Tag: prostituzione e razzismo

Liliam, una di noi

Io so cosa significa nascondere una vita… una vita tutta sbagliata. Nessuno la vuole sentire, a volte, neanche i familiari. Una che si droga, che ruba, che dice bugie costantemente, anche su chi ero…...

Lettera al Manifesto in merito all’articolo sul “lavoro sessuale”

è in atto una campagna mistificatoria che approfitta della crisi legata al Covid 19 e al conseguente impoverimento delle donne per rilanciare il tentativo di regolamentare lo sfruttamento della prostituzione, a vantaggio del mercato del sesso, la più grande e violenta barbarie dei nostri tempi.

Monica Lanfranco intervista Resistenza Femminista

Nel dibattito italiano mancava completamente la parola “sopravvissuta”, scelta per definirsi da gruppi di donne uscite dall’industria del sesso, in contrapposizione al concetto di “sex worker”.

Vednita Carter, sopravvissuta e attivista (Minnesota, USA): La prostituzione è una questione razziale

La prostituzione è una questione razziale. L’era della schiavitù per le donne Afro-Americane è iniziata con la tratta. Anche dopo che le schiave sono tornate alla libertà le donne e le ragazze di colore continuano ancora ad essere comprate e vendute. Oggi ci sono troppe aree urbane povere dove gli uomini della classe media vanno con il solo scopo di trovare una donna o ragazza di colore da comprare o usare. Assolutamente non puoi tenere fuori la questione razziale da tutto questo.