Categoria: violenza sulle donne

Quello che voglio dire sullo slogan “il lavoro sessuale è un lavoro”

– Questa sono io, megafono alla mano, durante la protesta che abbiamo organizzato davanti al Parlamento austriaco a Vienna insieme agli attivisti della nostra rete transnazionale per i diritti delle “lavoratrici del sesso”. (E...

Resistenza Femminista e Cadmi, Milano 23 novembre 2024

Violenza contro donne e prostituzione: quale relazione? Intervento di Patrizia Romito (Video YouTube intervento) Io sono una ricercatrice e una docente, quindi vorrei contribuire e completare gli interventi precedenti aggiungendo numeri e dati di...

Punire madri e figli per le colpe dei padri

C’è una legge, anzi la sua applicazione, che scoraggia le donne dal denunciare le violenze in famiglia, una legge che le espone al ricatto attraverso le sofferenze che vengono inflitte ai figli. E’ la 54 del 2006 – Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento – con cui si equiparano la figura materna e paterna, cancellando la differenza e l’importanza della relazione affettiva primaria con la madre, specie nei primi anni di vita del figlio e lasciando spazi per una suddivisione del figlio tra i genitori separati, noncurante dell’esigenza di stanzialità del figlio, del suo habitat, del suo equilibrio.