Tag: sfruttamento sessuale minori

Abolition means Love! Abolizionismo e relazioni

  Ringraziamo la psicoterapeuta e attivista Ingeborg Kraus che ci ha autorizzate a tradurre un suo intervento che si è tenuto alla Conferenza  sul mercato del sesso organizzata da TALITA il 2 ottobre 2017....

Donne come fenici: la rinascita nella sorellanza

Ci sono persone che vogliono convincerci del fatto che la prostituzione sia un lavoro come un altro, una specie di isola felice il bordello, in cui si guadagnano tanti soldi di notte e si fa la bella vita di giorno.

Prostituite: le schiave dei nostri tempi

Accade in ogni città e perfino nei paesi. È un fenomeno endemico di qualsiasi cultura o paese del mondo e tuttavia oggi giorno la giustifichiamo nel nome della “libertà sessuale”. Siamo abituati a pensare alla prostituzione come un modo legittimo per guadagnarsi da vivere, addirittura una forma di emancipazione per le donne. Lo chiamiamo ‘sex work’ e distogliamo lo sguardo. Non dovremmo.

Rachel Moran, “Stupro a pagamento”: Prostituzione e pornografia

ll libro “Stupro a pagamento. La verità sulla prostituzione” tradotto dal nostro collettivo e di recente pubblicato da Round Robin rappresenta una novità assoluta e un testo fondamentale destinato a cambiare il dibattito italiano sulla prostituzione…

Da sostenitrice del “sex work” a sopravvissuta leader: storia di un percorso

Pubblichiamo l’intervista fatta dalla direttrice di CATW Taina-Bien Aime alla sopravvissuta e attivista sudafricana Nomode Mihlali Meji. Ringraziamo Taina per averci autorizzato a tradurre le parole di una donna che ha vissuto la violenza del razzismo e della prostituzione e che adesso lotta a fianco delle sue sorelle sopravvissute per mettere fine allo sfruttamento sessuale delle donne e delle bambine sudafricane.

“Libera la vita”: la nostra compagna Adelina da ex vittima di tratta ad attivista contro il racket della prostituzione

La nostra compagna Adelina, ex vittima di tratta ha lanciato la campagna “Libera la Vita” per denunciare la complicità dei clienti con il racket della prostituzione dimostrando che gli uomini che comprano le donne sulle strade italiane anche quando sanno benissimo che si tratta di donne schiavizzate dimostrano indifferenza e addirittura cercano di fare “affari” cercando di estorcere il prezzo più basso possibile.