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Rachel Moran, “Stupro a pagamento”: Prostituzione e pornografia

ll libro “Stupro a pagamento. La verità sulla prostituzione” tradotto dal nostro collettivo e di recente pubblicato da Round Robin rappresenta una novità assoluta e un testo fondamentale destinato a cambiare il dibattito italiano sulla prostituzione che continua a non essere aggiornato (paralizzato nella distinzione rigida e irrealistica tra tratta e prostituzione, come se le donne prostituite che non sono vittime di tratta fossero tutte veramente libere di scegliere), continua a fondarsi su falsi miti come quello della “puttana felice”, dell'”escort di lusso”, a confondere autodeterminazione ed empancipazione delle donne e liberalizzazione dell’industria del sesso che invece, come testimoniano donne sopravvissute alla prostituzione come Rachel, rappresenta un sistema violento, patriarcale, misogino che ha come unico obiettivo quello di sfruttare, annientare i corpi delle donne ridotti a corpi di servizio per l’uso e consumo di clienti e papponi.

Rachel Moran: viaggio attraverso la prostituzione

Per Contro Essenze, 17 novembre 2016: le “Connettive” leggono il primo capitolo del libro di Rachel Moran, “Paid For. My Journey Through Prostitution”, di prossima pubblicazione in Italia. In questo capitolo l’autrice parla della...

Le sopravvissute dicono che il Modello Nordico è l’unica speranza

Le sopravvissute attiviste di SPACE international con cui collaboriamo hanno organizzato un evento a New York in occasione della 60esima sessione per la Commissione dello Status delle donne e hanno spiegato a partire dalla propria esperienza sia nel mercato del sesso che come attiviste e fondatrici di associazioni di sostegno per donne che vogliono uscire dalla prostituzione come l’unica speranza per mettere fine allo sfruttamento e alla violenza che milioni di donne e bambine nel mondo subiscono nella prostituzione sia il modello nordico.

La vita di un’attivista contro il sistema prostituente

Ho scritto questo articolo perchè è l’ora che il pubblico sappia come siamo trattate, proprio noi che abbiamo vissuto la realtà annichilente e degradante del mercato del sesso, quando abbiamo il coraggio di far sentire la nostra voce.