Tag: industria del sesso

Vednita Carter, sopravvissuta e attivista (Minnesota, USA): La prostituzione è una questione razziale

La prostituzione è una questione razziale. L’era della schiavitù per le donne Afro-Americane è iniziata con la tratta. Anche dopo che le schiave sono tornate alla libertà le donne e le ragazze di colore continuano ancora ad essere comprate e vendute. Oggi ci sono troppe aree urbane povere dove gli uomini della classe media vanno con il solo scopo di trovare una donna o ragazza di colore da comprare o usare. Assolutamente non puoi tenere fuori la questione razziale da tutto questo.

Rachel Moran: viaggio attraverso la prostituzione

Per Contro Essenze, 17 novembre 2016: le “Connettive” leggono il primo capitolo del libro di Rachel Moran, “Paid For. My Journey Through Prostitution”, di prossima pubblicazione in Italia. In questo capitolo l’autrice parla della...

Sabrina sopravvissuta alla prostituzione della Nuova Zelanda: la decriminalizzazione ha fallito, la soluzione è il Modello Nordico

Sabrina è una sopravvissuta alla prostituzione della Nuova Zelanda. Ha fatto parte del New Zealand Prostitutes Collective per 25 anni, ha seguito l’iter dell’approvazione del Prostitution Reform Act che ha depenalizzato completamente l’industria del sesso. Sabrina spiega come l’esperimento della depenalizzazione abbia fallito sotto tutti i punti di vista

Le sopravvissute dicono che il Modello Nordico è l’unica speranza

Le sopravvissute attiviste di SPACE international con cui collaboriamo hanno organizzato un evento a New York in occasione della 60esima sessione per la Commissione dello Status delle donne e hanno spiegato a partire dalla propria esperienza sia nel mercato del sesso che come attiviste e fondatrici di associazioni di sostegno per donne che vogliono uscire dalla prostituzione come l’unica speranza per mettere fine allo sfruttamento e alla violenza che milioni di donne e bambine nel mondo subiscono nella prostituzione sia il modello nordico.