Ne’cole Daniels, sopravvissuta e attivista: “Una scelta è una scelta solo quando hai davvero delle scelte”

Pubblichiamo l’ intervento di Ne’cole Daniels sopravvissuta alla prostituzione e attivista di SPACE international a sostegno della Sexual Offences Bill di recente proposta in Irlanda e che porterà all’introduzione del modello nordico in un altro paese europeo dopo la recente approvazione in Francia.

screen-shot-2016-11-04-at-14-34-37

Ne’cole Daniels, sopravvissuta e attivista di SPACE international (San Francisco, USA)         

 

Dalla tenera età di sette anni mi è stato insegnato che il mio valore era quello che avevo tra le gambe.

Ho imparato tutto questo perché sono stata violentata ripetutamente da un familiare quando avevo sette anni.

Mia mamma, che era una prostituta, ha rafforzato questa idea che il mio valore fosse quello che avevo tra le gambe. Proprio perché avevo una vagina, nessuno avrebbe potuto distruggermi. Lo credevo veramente.

Così, quando sono stata abusata all’età di 15 anni ancora una volta da un familiare, ero già stata avviata alla prostituzione. Ho mentito a me stessa e ho fatto la vita fino a quando la mia stessa figlia ha subito una violenza sessuale.

Quello che so adesso è che venendo da una famiglia disfunzionale non ho scelto io quella vita, quella vita ha scelto me. Come assistente sociale e attivista in prima linea ho potuto toccare con mano i danni causati dall’industria del sesso, danni subiti dalle donne che sono comprate e vendute. Si tratta dell’industria criminale in più rapida espansione nel mondo. Succede ovunque, alle nostre fermate dell’autobus, succede giù sulla strada proprio davanti al ristorante che frequentiamo. È un giro di affari pluri-milardario. È secondo solo al traffico di droga e di armi.

L’età media di una vittima di tratta negli Stati Uniti è 12-14 anni. Molte vittime sono forzate o spinte con il plagio nel mercato del sesso. Molte sono già state vittime di abusi sessuali in età infantile. I trafficanti e i papponi sono manipolatori esperti che riescono a conquistare la fiducia della vittima per forzarle nello sfruttamento sessuale, costringendole e tenendole a bada attraverso la violenza o le droghe.

La natura della tratta a scopo sessuale è di tipo economico, si tratta di un modello di domanda. La domanda maschile che alimenta la tratta a scopo sessuale, con i papponi che diventano i distributori che forniscono donne e bambini/e.

Ci sono quelli a cui piace fare una distinzione tra la prostituzione e la tratta. In realtà, invece, si scopre che quelle che dicono di essere entrate nella prostituzione volontariamente in quasi tutti i casi sono entrate nell’industria del sesso a causa di una qualche forma di costrizione. La verità nuda e cruda sulla prostituzione è che non solo non può esistere senza una qualche forma di costrizione, ma che senza l’uso della violenza per forzare le donne, la prostituzione collasserebbe.

 

 

Potrebbe interessarti...