Categoria: Prostituzione e tratta

Colonialismo, capitalismo e prostituzione

Traduciamo una riflessione sull’intreccio tra colonialismo, capitalismo e prostituzione di una nostra amica, l’attivista asiatica immigrata in Canada Alice Lee, da anni impegnata a fianco delle donne immigrate per combattere razzismo, povertà e sfruttamento...

Uno scandalo dei diritti umani: vice-presidente del Global Network of Sex Work Projects consigliera di Amnesty condannata per tratta!

La vice presidente del Global Network of Sex Work Projects, associazione con la quale Amnesty ha dichiarato di aver collaborato per la redazione del suo documento sul sex work, è stata condannata per tratta a scopo sessuale. La donna ha avuto una posizione di leadership anche in UNAIDS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e ha fatto pressione anche su UN Women per la depenalizzazione dello sfruttamento e l’acquisto di sesso.

Dichiarazione globale della CATW su Amnesty International e Diritti Umani

Resistenza Femminista ha firmato il secondo appello della Coalition Against Trafficking in Women International (CATW) perché Amnesty International si attenga alle leggi internazionali e ai principi dei diritti umani nel tutelare le persone sfruttate e considerare colpevoli i loro sfruttatori. Vi invitiamo, con CATW, a unirvi a questa Dichiarazione globale se vi considerate: parte di organizzazioni nazionali, internazionali regionali, di base e di supporto, che forniscono servizi alle donne vittime di violenza e discriminazione; attiviste dei diritti delle donne, femministe, sopravvissute alla prostituzione o ad altre forme di violenza sessista; tra coloro che credono che le persone vendute nella prostituzione non debbano essere criminalizzate in nessun ordinamento giuridico locale o nazionale. Se vi sentite parte di questo gruppo, unitevi alle centinaia di attiviste/i di base e firmate questa Dichiarazione Globale seguendo il link https://www.change.org/p/amnesty-international-vote-no-to-decriminalizing-pimps-brothel-owners-and-buyers-of-sex/u/13732840 .

Per i diritti delle donne africane: rimpatri forzati e tragiche conseguenze

Resistenza Femminista, con UDI Napoli, Associazione Salute donna, ARCI donna Napoli, UDI, scrive per sollecitare l’applicazione delle leggi che tutelano i diritti delle donne arrivate nel nostro paese in fuga dalla violenza e dalla violenza di genere. perché non vengano lasciate preda degli sfruttatori e dei trafficanti, perché non vengano respinte nei loro paesi d’origine dove le attende un destino di segregazione, stupro o condanna a morte.

Lettera aperta della CATW ad Amnesty International

…È impensabile che una organizzazione per i diritti umani del calibro di Amnesty non riesca a riconoscere nella prostituzione una causa e una conseguenza della diseguaglianza di genere…

Comitato per l’applicazione della legge n.75/78 (detta Merlin)

Resistenza Femminista, Iroko, Equality Now insieme a UDI Napoli e Associazione Salute Donna hanno costituito un comitato di vigilanza per l’applicazione della Legge Merlin contro le proposte di regolamentazione e l’istituzione di zone a luci rosse

Femministe precarie contro il sistema prostituente

Siamo donne precarie e la prostituzione ci riguarda. Come femministe precarie lottiamo a fianco delle sorelle sopravvissute alla prostituzione e a tutte quelle che si trovano ancora dentro il circolo vizioso violento del sistema prostituente. Donne prostituite dalla tratta di esseri umani, dalla necessità economica, dall’industria del sesso e dai compratori di sottomissione femminile.

Lettera a Gabriella Paolucci

Carissima Gabriella, ci siamo incontrate a Paestum nel 2013. Sei stata l’unica a scrivere del nostro gruppo e della nostra esigenza di tornare a dialogare con il femminismo storico su temi scomodi eppure urgenti come la pornografia e la prostituzione per cercare di capire insieme come mai parole chiave del femminismo come “libera scelta” sono state svuotate e strumentalizzate dal patriarcato neoliberista