Categoria: Femminismo globale

Sopravvissute contro il silenzio: #Nabrogezpas! La legge abolizionista non si tocca!

Il Consiglio Costituzionale è stato chiamato in causa per una questione prioritaria di costituzionalità con l’obiettivo di abrogare la proibizione dell’acquisto di atti sessuali risultante dalla legge approvata il 13 aprile 2016 che ha rinforzato la lotta contro il sistema prostituente e il sostegno alle persone prostituite.

Più di 60 associazioni che lottano contro la violenza maschile sulle donne e i bambini/e così come personalità femministe si stanno mobilitando e hanno chiesto al Consiglio Costituzionale di ascoltare le parole delle sopravvissute e di non abrogare la legge.

Monica Lanfranco intervista Resistenza Femminista

Nel dibattito italiano mancava completamente la parola “sopravvissuta”, scelta per definirsi da gruppi di donne uscite dall’industria del sesso, in contrapposizione al concetto di “sex worker”.

Donne consumabili, bambole viventi

“Bambole viventi” di Natasha Walter è un libro imperdibile, che offre un’analisi completa e ben documentata del ritorno di stereotipi vecchissimi, sotto forme ammantate di false apparenze di novità, emancipazione, libertà di scelta, empowerment

Andrea Dworkin, al di là del mito

Sopravvissuta alla violenza sessuale da bambina, alla violenza domestica e a un periodo nella prostituzione, Andrea non ha preso parte al femminismo perché è stata una vittima; ha preso parte al femminismo perché tutte le donne vengono ridotte a vittime e perché il femminismo è il nostro movimento di resistenza

La Legge Francese contro il sistema prostituente

La legge francese è attualmente la più avanzata nella difesa dei diritti delle persone prostituite: elimina qualsiasi forma di repressione nei loro confronti, prevede programmi di uscita efficienti e colpisce la domanda che alimenta il mercato

La prostituzione non può essere regolamentata, deve essere abolita!

Quindici anni di regolamentazione in Germania ci dimostrano il fallimento della legge: industrializzazione e banalizzazione della prostituzione, aumento e invisibilità della tratta, inasprimento della violenza nella quotidiana interazione con i compratori di sesso. Il modello tedesco sta creando l’inferno sulla terra.

Germania: verso la monopolizzazione dell’industria del sesso

La sociologa Manu Schon parla dell’industria del sesso tedesca, tra regolamentazione, criminalità e “riduzione del danno”, con conseguenze devastanti per le donne. Ma la battaglia abolizionista va avanti, muove l’opinione pubblica, entra nello scenario politico.