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INCONTRIAMOCI PER UN’AGENDA CONDIVISA

Noi che scriviamo abbiamo storie e percorsi diversi, alcune condividono una pratica, con altre ci siamo conosciute in rete.

Abbiamo deciso di fare un passo ulteriore nella conoscenza con l’obiettivo di trovare le forme e gli strumenti per affrontare, anche pubblicamente, questioni che ci stanno particolarmente a cuore e che riguardano il nostro essere donne in questo tempo.
Questioni come la GPA, che hanno segnato il confronto tra femministe, con ricadute pesanti sulle relazioni. Pensiamo anche alle donne che vengono quotidianamente massacrate e uccise; pensiamo al controllo e agli ostacoli che le donne devono affrontare sia che decidano di fare figli o di non farli. Per non parlare dell’uso e abuso del corpo sessuato delle donne.

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Sabrina sopravvissuta alla prostituzione della Nuova Zelanda: la decriminalizzazione ha fallito, la soluzione è il Modello Nordico

Sabrina è una sopravvissuta alla prostituzione della Nuova Zelanda. Ha fatto parte del New Zealand Prostitutes Collective per 25 anni, ha seguito l’iter dell’approvazione del Prostitution Reform Act che ha depenalizzato completamente l’industria del sesso. Sabrina spiega come l’esperimento della depenalizzazione abbia fallito sotto tutti i punti di vista

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La Francia ha ascoltato il movimento internazionale delle sopravvissute!

Il 6 aprile 2016 la Francia ha approvato una legge storica che ha l’obiettivo di mettere fine a tratta, sfruttamento e violenza del sistema prostituente. Prima dell’adozione del Modello Nordico in Francia le persone prostituite erano criminalizzate, adesso invece la vendita di sesso è totalmente depenalizzata e le persone prostituite possono avere accesso a programmi di uscita, aiuti economici concreti a partire da alloggio e programmi di formazione e permesso di soggiorno per persone straniere. I compratori di sesso sono invece penalizzati. Questa legge è stata sostenuta da anni di impegno, campagne, iniziative da parte del movimento internazionale delle sopravvissute come SPACE international e Sex Trafficking Survivors United (France).

Sopravvissute attiviste di SPACE international Bridget Perrier, Cherry Jimenez, Jeanette Westbrook, Ne'Cole Moore, Fiona  Broadfoot, Marie Merklinger

Le sopravvissute dicono che il Modello Nordico è l’unica speranza

Le sopravvissute attiviste di SPACE international con cui collaboriamo hanno organizzato un evento a New York in occasione della 60esima sessione per la Commissione dello Status delle donne e hanno spiegato a partire dalla propria esperienza sia nel mercato del sesso che come attiviste e fondatrici di associazioni di sostegno per donne che vogliono uscire dalla prostituzione come l’unica speranza per mettere fine allo sfruttamento e alla violenza che milioni di donne e bambine nel mondo subiscono nella prostituzione sia il modello nordico.