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Lettera aperta alla Cgil: la prostituzione non è lavoro, è violenza patriarcale

Se la prostituzione è un lavoro come un altro come ci dice il pensiero neoliberista abbiamo risolto il problema della povertà femminile e della precarizzazione del lavoro imponendo abusi a donne che non scelgono e non vogliono scegliere di vendere l’unica cosa che possiedono, il loro corpo, per sopravvivere.

Donne consumabili, bambole viventi

“Bambole viventi” di Natasha Walter è un libro imperdibile, che offre un’analisi completa e ben documentata del ritorno di stereotipi vecchissimi, sotto forme ammantate di false apparenze di novità, emancipazione, libertà di scelta, empowerment

Andrea Dworkin, al di là del mito

Sopravvissuta alla violenza sessuale da bambina, alla violenza domestica e a un periodo nella prostituzione, Andrea non ha preso parte al femminismo perché è stata una vittima; ha preso parte al femminismo perché tutte le donne vengono ridotte a vittime e perché il femminismo è il nostro movimento di resistenza

Desiderio maschile e patriarcato

L’immaginario erotico maschile viene spesso definito naturale, immutabile, totalmente libero da imposizioni. Eppure persino nelle sue manifestazioni più superficiali cambia nel tempo. E perché questa libertà dovrebbe andare sempre e soltanto nella direzione dell’abuso, della sottomissione, dell’assenza di empatia?

La Legge Francese contro il sistema prostituente

La legge francese è attualmente la più avanzata nella difesa dei diritti delle persone prostituite: elimina qualsiasi forma di repressione nei loro confronti, prevede programmi di uscita efficienti e colpisce la domanda che alimenta il mercato

Una legittima necessità

Il sesso non è una necessità. Non è un diritto umano. Il cibo è una necessità. L’acqua è una necessità. E se il sesso è una “legittima” necessità, perché questa “necessità” è solo per gli uomini?